Quadro Generale
È obbligatorio precisare che l’economia ivoriana è tra le più trainanti in Africa Occidentale e rappresenta oltre il 40% del Pil dell’area Uemoa, (Unione Economica e Monetaria dell’Africa Occidentale, ndr). Il paese ha una crescita costante e forte del Pil, che dal 2012 si attesta su una media del 6,5%, con punte anche dell’8-9%. Lo stesso ritmo atteso anche per il periodo 2024-2029.
La popolazione di 31,05 milioni abitanti nel 2023 (30,21 nel 2022 e 29,39 nel 2021), è in continua crescita e quasi il 70% del popolo ivoriano è impiegato in qualche forma di attività agricola. I settori trainanti per lo sviluppo oltre al settore agro-alimentare e industriale, prevedono un aumento degli investimenti nel turismo, nello sviluppo di strutture sanitarie e infrastrutture.
Il governo ivoriano ha adottato una serie di riforme per agevolare gli investimenti stranieri ed esso stesso sta investendo nei settori prioritari per la crescita economica. Si è dotato di un Piano di sviluppo con una prospettiva quinquennale ed ha avviato grandi progetti di opere pubbliche.
I prodotti maggiormente importati in Italia dalla Costa d’Avorio appartengono al settore agroalimentare e minerario, mentre tra i prodotti italiani più esportati in Costa d’Avorio figurano macchinari e autoveicoli.


LA COSTA D’AVORIO E L’UNIONE EUROPEA
La Costa d’Avorio è membro del WTO dal 1° gennaio 1995.
La Costa d’Avorio fa parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) che sono legati all’Unione europea da un accordo di partenariato ACP/CE, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 entrato in vigore nel 2003. L’accordo prevede la realizzazione pratica degli accordi di partenariato economici (APE) che l’Unione europea negozia al momento con le sette regioni dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico.
La Costa d’Avorio è inserita nel Gruppo dei paesi dell’Africa Occidentale che comprende 16 stati. L’APE tra l’UE e questo Gruppo più la CEDEAO e l’UEMOA è stato siglato il 30 giugno 2014.
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell’ALE tra l’UE e l’Africa Occidentale è consultabile sul sito internet della Commissione Europea – DG Trade.
Quando l’UE aprirà del tutto il suo mercato, subito dopo l’entrata in vigore dell’accordo, i paesi dell’Africa Occidentale diminuiranno progressivamente le loro tariffe doganali sulle importazioni, nell’arco di un periodo di vent’anni e solo in modo parziale. Per i prodotti agricoli o i beni di consumo al momento prodotti nella regione o per i quali la regione prevede di sviluppare una capacità di produzione, l’Africa Occidentale potrà mantenere i suoi diritti d’importazione.
In attesa dell’entrata in vigore dell’accordo a livello dell’insieme degli stati, la Costa d’Avorio ha ratificato l’Accordo con la UE che è entrato in vigore il 3 settembre 2016.
Attraverso la Decisione del Consiglio europeo del 9 giugno 2016 l’UE ha tolto l’insieme delle sanzioni imposte alla Costa d’Avorio (embargo sulle armi, congelamento dei fondi, ecc.).

MATERIE PRIME: Settore Primario
Cacao 1° produttore ed esportatore mondiale
Caffè 6° produttore mondiale
Olio di palma
Lattice 7° produttore mondiale
Canna da zucchero
Frutta Fresca 2° esportatore africano di ananas e 1° di banane

MATERIE PRIME: Settore Secondario
Energia: elettricità e gas naturale, petrolifero
Minerario: diamanti, nickel, altre riserve minerali
Manifatturiero: prevalentemente di trasformazione alimentare, tessile, lavorazione legno, chimico, imballaggi, costruzioni.

MATERIE PRIME: Settore Terziario
Trasporti stradali sviluppo di infrastrutture stradali
Trasporti ferroviari
Trasporti Aerei
Fonte: Ministère de Commerce et de l’Industrie C.I. – CEPICI – Unioncamere